Toronto, 19 set. (Adnkronos) – È un duro atto d’accusa contro i servizi di sicurezza canadesi e statunitensi il rapporto conclusivo della commissione d’inchiesta guidata da un giudice canadese con cui si scagiona da ogni accusa di terrorismo Maher Arar, ingegnere informatico canadese arrestato nel 2002 a New York e deportato con uno dei voli segreti Cia a Damasco. «Posso affermare categoricamente che Arar non ha commesso alcun crimine» ha scritto il giudice Dennis ÒConnor nel rapporto che accusa la Royal Canadian Mounted Police di aver, nei mesi di frenetica caccia agli estremisti successivi all’11 settembre, erroneamente inserito Arar nella lista dei sospetti e di aver chiesto agli americani di inserirlo nella «watch list» di al Qaeda come «un estremista islamico» che si trovava nell’area di Washington l’11 settembre. (segue) (Ses/Pe/Adnkronos)
Settembre 19, 2006...4:06 pm
TERRORISMO: INCHIESTA OTTAWA ACCUSA USA E CANADA PER DEPORTAZIONE INGEGNE
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